OSS: aumenta DAVVERO il suo stipendio? Di quanto, CCNL Sanità
- OssMaster My LV.
- 1 ago
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Aggiornamento: 9 ago
Il 29 luglio 2026, all'ARAN, è stata firmata l'ipotesi di rinnovo del CCNL del Comparto Sanità per il triennio 2025-2027. Riguarda 592.638 dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale. Da due giorni i titoli dei giornali ripetono due numeri: +209 euro lordi al mese in media e +240 euro per gli infermieri.

Il problema è che nessuno dei due numeri è il tuo, se lavori come Operatore Socio-Sanitario.
Il primo è una media, cioè il risultato di aver messo insieme un dirigente amministrativo e un operatore di supporto. Il secondo riguarda una figura diversa dalla tua. Le cifre per l'OSS ci sono, sono scritte nelle tabelle allegate all'ipotesi, ma stanno più in basso nei documenti e quasi nessun articolo generalista le riporta.
Qui trovi solo quelle. Ma prima di dire quanto cresce, serve dire da dove parte: un aumento senza il punto di partenza non vuol dire niente.
Quanto guadagna un OSS oggi
Di base si parte da circa 1.200 euro netti al mese. Tempo pieno, le classiche otto ore, senza notti e senza straordinari. È la cifra realistica per chi è appena abilitato, perché la prima assunzione arriva quasi sempre da una cooperativa o da una struttura privata, non dall'ospedale.
Da lì si sale — ma si sale aggiungendo turni, non aspettando. Ed è giusto saperlo prima, non dopo aver firmato.
### Il lordo, che è l'unico numero scritto nei contratti
| Dove lavori | Stipendio base lordo al mese | Mensilità |
|---|---|---|
| Cooperativa sociale — livello C2 | 1.591,06 € | 13 piene + mezza a giugno |
| Ospedale pubblico — Area degli Operatori | 1.795,45 € | 13 |
⚠️ Attenzione al livello, perché molti siti lo sbagliano. Si legge spesso che in cooperativa l'OSS è inquadrato al livello C1, da 1.545,21 €. Non è così: il C1 è l'operatore socio-assistenziale. L'OSS qualificato che lavora in servizi e strutture sociosanitarie è il livello C2, ed è scritto per esteso nel contratto. Sono 46 euro al mese di differenza, e vanno chiesti se non ci sono.
Nel pubblico, sopra il tabellare c'è anche l'indennità di tutela del malato: oggi 43,51 € lordi al mese, su 12 mensilità (nella tredicesima non entra).
### Cosa si aggiunge, e solo se fai i turni
Nel pubblico le voci che fanno davvero la differenza in busta sono queste, e si pagano a giornata o a ora lavorata:
2,07 € per ogni giornata di turno
4,00 € per ogni ora di lavoro notturno (dalle 22 alle 6)
2,55 € per ogni ora di festivo
5,00 € per ogni giornata in reparti come terapia intensiva, malattie infettive, dialisi, emergenza-urgenza, assistenza domiciliare
È questo che spiega perché due OSS con lo stesso identico contratto possono avere buste molto diverse: non è l'anzianità, sono le notti. Il conto si può rifare da soli con le cifre qui sopra: otto notti al mese da otto ore fanno 256 euro lordi in più, ai quali si aggiungono 2,07 euro per ogni giornata di turno. Chi invece lavora solo di giorno resta sulla base, cioè su quei 1.200 euro netti di partenza.
⚠️ Sul netto nessuno può darti una cifra esatta, e chi te la dà sta indovinando. Il netto non lo fissa il contratto: dipende dalla regione in cui vivi, dalle addizionali del tuo comune, dai familiari a carico. Gli unici numeri certi sono i lordi qui sopra. Il tuo numero vero sta sul tuo cedolino, alla riga «netto in busta».
Detto da dove si parte, ecco quanto cresce.
Quanto aumenta lo stipendio dell'OSS, anno per anno
L'OSS è inquadrato nell'Area degli Operatori — quella che nei contratti vecchi si chiamava categoria BS, prima che le categorie fossero sostituite dalle aree. Per questa area gli aumenti del tabellare non arrivano tutti insieme, ma crescono in tre scaglioni, uno per ogni anno del contratto:
dal 1° gennaio 2025: +43,70 € al mese
dal 1° gennaio 2026: +87,40 € al mese
dal 1° gennaio 2027: +112,60 € al mese
Il numero da tenere a mente è 112,60 euro lordi al mese: è l'aumento "a regime", cioè quello pieno, che si raggiunge solo dal 1° gennaio 2027. Non è un aumento che si somma ai precedenti: ogni riga sostituisce quella sopra.
Detto in modo diretto: dove leggi "+240 euro", per l'OSS il tabellare cresce di 112,60 euro, e non da subito.
C'è però una seconda voce, e cambia parecchio il conto
Il tabellare non è tutto. L'ipotesi di contratto aumenta anche l'indennità di tutela del malato e di promozione della salute, la voce che spetta al personale impegnato nell'assistenza diretta alla persona — quindi anche all'OSS che la percepisce già in busta paga.
Quell'indennità cresce di 58,50 euro lordi al mese: dai 43,51 euro di oggi passa a 102,01 euro dal 1° gennaio 2026, cioè più del doppio.
Se la percepisci, il conto a regime diventa quindi:
112,60 € di tabellare
+ 58,50 € di indennità
= circa 171 euro lordi al mese
È una cifra molto diversa da 112,60, ed è il motivo per cui vale la pena controllare il proprio cedolino invece di fermarsi al titolo del telegiornale. Se l'indennità di tutela del malato non compare nella tua busta paga oggi, il tuo aumento resta quello del tabellare.
Gli arretrati: circa 2.700 euro lordi
Siccome il contratto parte dal 1° gennaio 2025 ma viene firmato a luglio 2026, tutti i mesi già lavorati vanno recuperati. Sono gli arretrati.
Per l'OSS, calcolati sul periodo 1° gennaio 2025 - 31 dicembre 2026:
2.014,99 € di arretrati sul tabellare
702 € di arretrati sull'indennità di tutela del malato
In totale, per chi percepisce entrambe le voci, si arriva a circa 2.717 euro lordi. Sono importi lordi: la cifra che arriva davvero sul conto è più bassa, perché su una somma arretrata pagata in un'unica soluzione la trattenuta fiscale pesa in modo diverso rispetto allo stipendio mensile.
Un'avvertenza onesta: questi numeri valgono per una posizione economica di partenza standard e per chi è in servizio per tutto il periodo. Se sei stato assunto a metà 2025, o se sei part-time, l'importo va riproporzionato ai mesi e alle ore effettive.
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Attenzione: non è ancora il contratto definitivo
Questo è il punto che quasi nessuno sta spiegando bene, ed è quello che fa la differenza tra un'aspettativa e una data.
Quella del 29 luglio è un'ipotesi di contratto — si chiama anche pre-intesa. È stata sottoscritta dall'ARAN e da FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, FIALS, Nursind e Nursing Up, ma non è il contratto in vigore.
Prima che diventi definitiva e prima che un solo euro arrivi in busta paga, il testo deve passare attraverso i controlli previsti per legge sui contratti pubblici: la verifica della compatibilità economico-finanziaria da parte degli organi di controllo, con il passaggio alla Corte dei conti. Solo dopo quel via libera si arriva alla firma definitiva, ed è da lì che partono i pagamenti.
Le stime dei sindacati firmatari ipotizzano l'entrata in vigore entro il 1° dicembre 2026, ed è su quella data che sono costruiti i calcoli degli arretrati che circolano in questi giorni. È una previsione ragionevole, non una scadenza garantita: nei rinnovi precedenti questa fase ha richiesto da poche settimane a diversi mesi.
Tradotto: le cifre di questo articolo sono attendibili nel loro importo, ma la data in cui le vedrai sul cedolino non è ancora fissata.
E per gli infermieri? I numeri veri, per chi lavora al tuo fianco
Un OSS non lavora da solo: divide il turno con gli infermieri, e la domanda "a te quanto è arrivato?" in reparto se la fanno tutti. Quindi ecco anche l'altra metà del quadro, con la stessa precisione.
Per il personale infermieristico l'aumento a regime è di 240 euro lordi al mese, con arretrati medi stimati in 2.300 euro calcolati al 31 ottobre 2026. A pesare non è solo il tabellare: secondo la guida della CISL FP, l'indennità di specificità infermieristica più che raddoppia, passando da 73,41 a 151,48 euro al mese.
È il motivo per cui il divario tra le due figure, in questo rinnovo, si allarga invece di ridursi — e vale la pena saperlo con i numeri in mano, non per sentito dire. Se lavori come infermiere e sei arrivato fin qui: gli stessi controlli valgono anche per te, l'ipotesi non è ancora il contratto definitivo.
Cosa cambia oltre allo stipendio
L'ipotesi non tocca solo i soldi. Tra le novità che riguardano da vicino chi fa turni in corsia:
La pausa dopo sei ore di lavoro e la disciplina delle ferie vengono adeguate alle regole europee sul riposo — un punto concreto per chi lavora su turni lunghi.
Intelligenza artificiale: il contratto esclude che decisioni prevalentemente o esclusivamente automatizzate possano riguardare aspetti del rapporto di lavoro senza un intervento umano. È la prima volta che una tutela del genere entra nel contratto della sanità pubblica, e riguarda anche i sistemi di programmazione automatica dei turni.
Nuovi profili professionali vengono introdotti nel comparto (tra questi il cybersecurity specialist), segno che l'impianto delle aree professionali continua a muoversi.
(Legislazione sanitaria e organizzazione del lavoro tornano in ogni orale di concorso: ripassale con le schede dell'esame di abilitazione)
In sintesi, per un OSS
Si parte da circa 1.200 € netti al mese senza notti né straordinari: è la base, e ci si aggiunge facendo turni.
Lo stipendio base lordo è 1.591,06 € in cooperativa (livello C2, non C1) e 1.795,45 € in ospedale pubblico.
L'aumento pieno del tabellare è 112,60 € lordi al mese, ma solo dal 1° gennaio 2027; nel 2026 sono 87,40 €.
Se percepisci l'indennità di tutela del malato, aggiungi 58,50 €: si arriva a circa 171 € lordi al mese.
Gli arretrati stimati sono circa 2.717 € lordi (2.014,99 di tabellare + 702 di indennità), per il periodo 2025-2026.
I +240 euro dei titoli riguardano gli infermieri, non l'OSS.
È un'ipotesi, non il contratto definitivo: mancano i controlli di compatibilità economico-finanziaria e la firma finale.
Il consiglio pratico è uno solo: prendi il tuo ultimo cedolino e verifica se l'indennità di tutela del malato c'è già. È quella riga a decidere se il tuo aumento sarà di 112 euro o di 171.
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Fonti: lo stipendio base pubblico e le indennità di turno, notte, festivo e reparto sono letti nel testo definitivo del CCNL Comparto Sanità 2022-2024, sottoscritto il 27 ottobre 2025 sul sito dell'ARAN (Tabella 2a e articoli 60, 66, 67, 68) — è il contratto applicato oggi in busta paga. Gli aumenti 2025-2027 sono letti nel testo dell'ipotesi firmata il 29 luglio 2026, sempre ARAN. Il livello e lo stipendio in cooperativa sono letti nel testo completo del CCNL Cooperative Sociali (art. 76 e classificazione), e ritrovati identici nelle tabelle del Ministero del Lavoro allegate allo stesso documento. Verificato l'8 agosto 2026. Le cifre nette non compaiono in nessun contratto: il netto non è un dato contrattuale, e infatti qui non ne diamo di precise.
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