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OSS: a Genova un robot guida la ginnastica degli anziani

9 ago
Tempo di lettura: 2 min

Agli Ospedali Galliera di Genova, la Geriatria (il reparto che si occupa della salute delle persone anziane) sta sperimentando un robot umanoide — con forma e movimenti simili a quelli di una persona — come aiuto nella ginnastica per gli anziani con sarcopenia, cioè la perdita di forza e di massa muscolare legata all'età. Il progetto si chiama RO.SA e vede insieme l'ospedale, l'Università di Genova e la Scuola di Robotica.

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Cos'è il progetto RO.SA

RO.SA studia il trattamento robot-assistito della sarcopenia nelle persone over 65, cioè sopra i 65 anni. Il robot umanoide guida i pazienti in esercizi fisici mirati, mentre sensori indossabili misurano i loro movimenti durante l'attività. La pagina ufficiale degli Ospedali Galliera che descrive il progetto è aggiornata al 30 aprile 2026.

Come funziona in pratica

L'idea è semplice da capire: il robot fa da istruttore per una serie di esercizi pensati per contrastare la perdita di forza muscolare tipica dell'età avanzata. I sensori indossabili raccolgono i dati sui movimenti della persona mentre li esegue, così da poter verificare come si comporta durante l'esercizio.

Uno studio ancora aperto, senza risultati

È importante dirlo con chiarezza: lo studio è in corso, e non ci sono ancora risultati da riferire. Gli obiettivi dichiarati sono due — capire se il metodo è realizzabile nella pratica quotidiana di un reparto, e capire se le persone anziane lo accettano volentieri. Finché lo studio non si conclude, qualunque conclusione sarebbe prematura: è il motivo per cui questo articolo non promette nulla e si limita a raccontare cosa si sta provando.

Cosa significa per il lavoro dell'OSS

Per chi lavora o studia da Operatore Socio-Sanitario, la mobilizzazione della persona anziana fragile è un compito di tutti i giorni: aiutare a muoversi, a fare i primi passi, a recuperare un minimo di autonomia dopo un periodo a letto. Uno strumento come questo, se lo studio andrà avanti, potrebbe in futuro affiancare questo lavoro nei reparti e nelle RSA (le residenze per anziani) — non sostituirlo. Il progetto stesso è pensato così: come affiancamento del lavoro delle persone, non come sostituzione.

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Perché vale la pena saperlo

Progetti come RO.SA raccontano una direzione, non un fatto compiuto. Per chi lavora nell'assistenza è utile sapere che ospedali pubblici italiani stanno provando strumenti come questo accanto al lavoro delle persone, non al posto loro — e che i risultati, quando arriveranno, si giudicheranno sui fatti, non sugli annunci.

Fonte: Ospedali Galliera di Genova, pagina ufficiale del progetto RO.SA (galliera.it), realizzato con l'Università di Genova e la Scuola di Robotica.

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